Speaker radio: le regole auree per non sbagliare mai

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speaker-radio-small-300x225 La professione di speaker radio è considerata una delle più belle al mondo, il punto di arrivo di molti sogni di gloria e di fama, e oggettivamente, contando il numero di emittenti locali e nazionali, riuscire a diventare conduttori radiofonici non è un progetto così impossibile da realizzare Vediamo quali sono, secondo tutti gli addetti ai lavori, le undici regole di base che ogni bravo speaker radio deve fare proprie per essere sicuro di non inciampare durante il proprio percorso di carriera nell’affascinante mondo della radiofonia. 1 – Parlare in italiano corretto, con la dizione giusta e la pronuncia scandita. 2 – Parlare in modo spontaneo, non artefatto, senza caricare la voce di effetti e sottolineature. Non impostare la voce per darsi un tono pensando magari di essere più “radiofonici”. Il trucco è parlare al microfono pensando di stare raccontando qualcosa a un amico. 3 – Altro trucco: parlare sorridendo, perché un sorriso è sempre contagioso e lo si avverte anche attraverso le onde radio. 4 – Parlare il giusto, né troppo, né troppo poco. Se la trasmissione è a una sola voce, un monologo di un minuto è già al limite. Se la trasmissione è a due voci, allora non superare i 3 minuti. 5 – Avere un’intonazione della voce che sia in linea con i contenuti che si veicolano in quel momento. Se leggete la notizia di un attentato o di un fatto di cronaca nera non potete farlo con tono di voce frivolo e spensierato. 6 – Prima di fare affermazioni su qualcuno o su qualcosa considerate la sensibilità del pubblico o le probabili conseguenze legali. Un attimo di leggerezza o di risentimento personale possono costare molto cari. 7 – Verificare sempre la pronuncia delle parole straniere e dei motti latini, appuntandosi sul foglio i termini che si stanno per pronunciare. La figuraccia in questi casi è sempre dietro l’angolo. Per fortuna oggi esiste Google Translate e il pulsantino con l’altoparlante, usatelo senza pensarci due volte. 8 – Andarci piano con gli aggettivi superlativi e con gli avverbi non necessari. Scivolare nell’iperbole continua, nell’enfasi esagerata e immotivata è uno dei principali rischi del mestiere di speaker radio. 9 – Mai nominare la concorrenza. Per quello che vi riguarda, durante il periodo in cui andate in onda, la vostra è l’unica radio del pianeta. 10 – Mai dare giudizi sulla canzone o sui musicisti appena trasmessi. Il sodalizio tra industria discografica e radiofonica è molto saldo. Non permettete alle vostre idee personali e a i vostri gusti musicali di rovinarvi la carriera. 11 – Parlare poco, molto poco, di sé stessi, a meno che non siate Fiorello o Linus. Solo i personaggi famosi possono raccontare le proprie giornate senza correre il rischio di annoiare lo spettatore. Finché sarete solo uno speaker di una radio locale o nazionale non commettete l’errore di cominciare a raccontare le vostre cose in diretta radio, potete stare certi che l’effetto sul pubblico non sarà quello che voi immaginate. Se desiderate avere maggiori informazioni sul nostro corso per diventare speaker radio, potete andare qui.   Fonti: Wired.it Ilgiornaleweb.it Autori.fanpage.it    

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