Sound design: ecco i 5 migliori film di tutti i tempi

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Secondo il videomagazine Cinefix – e secondo la gran parte degli addetti ai lavori – ecco i cinque film che ogni aspirante tecnico del suono dovrebbe studiare scena per scena.

5° posto: Gravity Il film che ha sbancato tutto nel 2014, vincitore di ben 7 premi Oscar, tra cui anche miglior sonoro e miglior montaggio sonoro, è la pellicola che meglio ha valorizzato le nuove tecniche di digital audio. Una produzione da 100 milioni di euro guidata da Alfonso Cuaròn e coadiuvata anche dalla NASA che è riuscita perfettamente a ricostruire il senso di smarrimento che può provare un essere umano disperso nello spazio. 4° posto: Star Wars Il primo episodio della serie originale (il quarto secondo la continuity ricostruita dalla Disney) è stato una tale summa di invenzioni sonore da aver ridefinito gli standard del sound design dell’industria cinematografica e aver lanciato il suo autore, Ben Burtt, nell’olimpo dei migliori professionisti di tutti I tempi. Da guardare e riguardare, ma soprattutto riascoltare. 3° posto: Wall-e Lo spazio va sempre forte nel settore del sound design, anche quando si tratta di una pellicola di animazione. L’epica saga del robottino rimasto solo sul pianeta a compattare rifiuti è uno dei capolavori della moderna cinematografia, da tutti i punti di vista, dalla sceneggiatura fino ovviamente al montaggio sonoro. Wall-e dona infatti un’altra statuetta al mito vivente Ben Burtt che è uscito vincente da una sfida immane: comunicare solo attraverso suoni e rumori gli stati d’animo dei due protagonisti. Considerate che non c’è un dialogo umano per i primi 40 minuti. 2° posto: Eraserhead Primo lungometraggio di David Lynch, datato 1977, che nel tempo è diventato un cult per molti cinefili. Onirico, visionario, angosciante, il film è stato dichiarato di importanza culturale e conservato nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Oltre alle immagini in bianco e nero dal taglio volutamente surrealista e anti-narrativo, il film si fa notare per un sound design decisamente originale, molto efficace nell’enfatizzare le atmosfere del film, e capace di aumentare l’angoscia e la sensazione di straniamento ad ogni scena. 1° posto: The conversation Il podio non poteva essere che di un film in cui la trama è aggrovigliata intorno all’intercettazione ambientale di un tecnico audio specializzato. Il protagonista, interpretato da un giovane Gene Hackman, ha infatti svolto un lavoro di intercettazione audio commissionato da misteriosi personaggi che lo hanno incaricato di seguire una giovane donna durante una passeggiata in un parco, con quello che si sospetta essere il suo amante. La passeggiata viene registrata dal protagonista da molti punti di ascolto, componendo un mosaico sonoro che ad ogni tessera sposta l’interpretazione degli eventi su nuovi binari. Un caleidoscopio sonoro e dell’immaginazione che segna una tappa fondamentale nella carriera di Francis Ford Coppola.

Fonti: Youtube.com/cinefix

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