Videomaking: ecco cinque siti web per scaricare musica royalty free

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Una delle frasi più scritte dai videomaker sui motori di ricerca è quella relativa alla musica royalty free. L’editing video, infatti, si ritiene generalmente completo una volta aggiunte al filmato costruito una o più musiche di sottofondo. In questo momento sorge spesso un problema, quello di rischiare di trovarsi il video bloccato su YouTube per violazione del copyright. E sono proprio i motori di ricerca a fornire all’utente risultati per la maggior parte delle volte fittizi o fuorvianti, costringendo in sostanza il fruitore a “scendere a compromessi” con lo strumento di editing. In sostanza, si arriva ad accontentarsi di un brano qualunque, senza avere la possibilità di scegliere quello più adatto al genere di video appena creato.

Condividere filmati online significa farsi (ri)conoscere nel mondo dei videomaker, ormai molto vasto e sempre più competitivo. Per fa sì che la propria firma sia riconoscibile, la musica è come il timbro posto in calce a un documento e scegliere quella più adatta può rivelarsi, a volte, un compito assai difficile da portare a termine.

Ma se da un lato i motori di ricerca sembrano essere “ingannevoli” in questo senso, dall’altro c’è da sottolineare che ad oggi esistono delle piattaforme in grado di fornire musica royalty free che possano soddisfare le rispettive esigenze di ciascun videomaker. A tal proposito, Ninjamarketing ha stilato una sorta di classifica di tutte questi siti internet ai quali affidarsi quando si ha bisogno di brani liberi da copyright e, soprattutto, legali.

Cinque piattaforme di musica royalty free.

1- Incompetech. Tantissime tracce create dal compositore Kevin MacLeod e adatte per a colonna sonora di video horror, rock e anche pop. Tutti i brani sono suddivisi in maniera molto intuitiva per genere e atmosfera. Il risultato è garantito a patto che si inserisca nel video un piccolo credito del compositore.

2- Moby Gratis. Il celebre musicista e cantante statunitense Moby mette a disposizione del popolo web la propria musica royalty free. Un dono vero e proprio con una sola regola da rispettare: che il video da condividere online non abbia scopo di lucro e che non abbia fini commerciali.

3- DanoSongs. Anche in questo caso le colonne sonore vengono fornite da un compositore come Dan-O. I brani sono disponibili su danosongs.com. Anche in questo caso vige la regola dello scambio merce. Il videomaker dovrà fornire il link al suo sito web o inserire i crediti all’interno del lavoro appena creato.

4- Free Soundtrack Music. Bisogna subito precisare che nonostante il termine “free”, perfettamente leggibile, non tutta la musica contenuta in questo sito internet è gratis. In qualsiasi caso si possono trovare numerosissimi brani adatti a film, video di YouTube e giochi. Per chi è ‘contrario’ a pagare per la musica, la disponibilità di motivi liberi da copyright è comunque molto vasta.

5- Public Domain 4U. La differenza tra i vari siti di musica royalty free e Public Domain è che l’offerta è relativa a brani audio-video con copyright ormai scaduto. Nessuna proprietà intellettuale, quindi, e tutti i contenuti offerti sono totalmente fruibili e utilizzabili per la condivisione online.

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