L’UEFA dice ancora no al Milan

 In News
Se sei un appassionato di questo settore e desideri trasformare la tua passione in lavoro, scopri i nostri Master e Corsi di formazione: Clicca qui.

Brutte notizie per i tifosi del Milan. Come già successo con la richiesta del Voluntary Agreement, l’UEFA dice no al Settlement agreement della società rossonera. Una decisione che ha spiazzato il club che non si aspettava minimanente una chiusura del genere, certi della regolarità del loro operato. A Nyon, invece, il piano presentato da Fassone non ha convinto: i dubbi sono dovuti al rifinanziamento non ancora concluso dal presidente Li Yonghong. Secondo i vertici dell’UEFA, infatti, la copertura del fondo Elliot non basta a garantire la continuità aziendale, mettendo così a repentaglio l’intero progetto sportivo. Inoltre, il massimo organismo europeo ha sollevato ulteriori dubbi sul piano di ricavi futuri previsti dal mercato cinese già presentato dal club nell’incontro di dicembre.

No al Settlement agreement del Milan: il comunicato dell’UEFA

La camera di investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA (CFCB) ha deciso di rinviare l’AC Milan alla camera giudicante del CFCB per la violazione delle norme del fair play finanziario, in particolare per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule).

Dopo un attento esame di tutta la documentazione e delle spiegazioni fornite dalla società, la camera di investigazione ritiene che le circostanze del caso non consentano la conclusione di un settlement agreement.

Nello specifico, la camera di investigazione è del parere che permangano ancora incertezze sul rifinanziamento del prestito e sul rimborso delle obbligazioni da effettuare entro ottobre 2018.

La camera giudicante prenderà una decisione in merito a tempo debito.

Durante il mese di giugno, la camera di investigazione comunicherà eventuali altre decisioni in merito al monitoraggio delle società sotto indagine o che hanno concluso un settlement agreement“.

Cosa rischia il Milan?

Le possibili conseguenze del no al Settlement agreement del Milan preoccupano non poco il club e i tifosi: si va dall’avvertimento all’esclusione dalle Coppe europee (il Milan con il sesto posto si era asscurata la qualificazione diretta all’Europa League), passando dallo stop al mercato, dalla limitazione della rosa ad una semplice multa.

La decisione finale della camera giudicante è attesa entro il 15 giugno: da questa decisione dipende il futuro rossonero e di altre squadre italiane (Atalanta e Fiorentina).

Post recenti

Leave a Comment

Contattaci

Ciao, sono Valentina, la tua consulente di Istituti Professionali, di cosa hai bisogno?

ArabicChinese (Simplified)DutchEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish
match analyst istituti professionaliun anno di var istituti professionali