Le 7 regole per diventare un’organizzatrice di eventi

 In News

Ma cosa serve davvero per diventare un’organizzatrice di eventi?

Il lavoro dell’organizzatore di eventi o event manager (all’inglese) è un concentrato di responsabilità…si sa!  Come per ogni professione non è adatta a tutti, sicuramente bisogna avere delle peculiarità caratteriali e organizzative ben precise che fungano da base per partire. Vediamo quindi i 7 aspetti fondamentali per diventare un professionista che si occupa dell’organizzazione di un evento: 1 – Non essere timida Anche se dovrai lavorare dietro i riflettori, il mestiere dell’event manager ha un’anima mondana e chiassosa e allo stesso modo tu devi esserlo per indole. Devi collaborare con la gente per la gente; questo lavoro fa per te se ti relazioni con naturalezza alle persone, sei simpatica e spigliata e soprattutto intraprendente. 2 – Parla, parla, parla Non esiste niente di impossibile per te, tutto quello che ti viene richiesto è un tuo compito…e devi realizzarlo rientrando nel budget! Molto spesso ti tirerai fuori dai guai e realizzerai l’impossibile condividendo i tuoi obiettivi con il tuo staff ed instaurando con lui un buon dialogo costruttivo. Una buona dialettica ed una discreta cultura generale è, inoltre, un requisito importante per trovare e mantenere preziosi contatti lavorativi. 3 – No, la mondanità non è tutto La professione dell’organizzatore di eventi ha avuto il suo boom negli anni ’90, periodo in cui non si era ancora definita e consolidata la figura dell’event manager. In quegli anni si riusciva a fare carriera nel settore con la sola predisposizione caratteriale, un po’ di intraprendenza e buon spirito organizzativo; oggi il mercato è saturo e per poter accedervi bisogna sicuramente conseguire almeno un titolo accademico. Il percorso formativo ideale sarebbe quello di un Corso universitario in organizzazione di eventi più un successivo corso di formazione con pratica on the job. Molto spesso, però, ci si avvicina a questo mondo intorno ai 30 anni quando, cioè, non si ha esattamente l’età per fare la matricola; in questo caso si può anche optare per il solo corso di formazione con uno stage pratico. 4 – Fatti assumere come organizzatrice di eventi, anche in stage Prima di pensare di aprire la tua agenzia di organizzazione di eventi, ricordati che in questo lavoro contano moltissimo le relazioni e i contatti che possiedi nel settore. Sicuramente potrai lavorare con il marketing per farti conoscere, ma è probabilmente meglio aver toccato con mano (anche con uno stage di pochi mesi) per capire come si svolge il lavoro e iniziare a tessere la tua tela di contatti. 5 – Impara sempre La chiave del successo in questo settore è quella di apprendere da ogni lavoro commissionato perché mai nessuno sarà uguale all’altro. Anche dopo essere diventata un’organizzatrice di eventi non smettere di guardare con spirito analitico ogni singolo aspetto dell’evento che hai organizzato, puoi sempre migliorarlo ed imparare. 6 – Sii estrosa, non avere paura di osare Se il tuo cliente ha richieste fuori dal comune, tu devi saperlo stupire! La stoffa dell’organizzatrice di eventi si vede anche da come riesce a sorprendere i suoi clienti ed i suoi ospiti. Aggiornati continuamente sulle nuove tendenze e metti in pratica le tecniche dello stupore, con un occhio vigile al budget e al ritorno economico che puoi garantire al tuo cliente. 7 – Non dire mai: non è stata colpa mia Avrai sicuramente degli imprevisti e qualcosa potrà andare storto nonostante la tua agenda organizzatissima; è anche molto probabile che qualcosa vada storto non per colpa tua ma per il lavoro impreciso di qualche tuo collaboratore. Ricordati che, in ogni caso, non puoi scaricare le responsabilità sugli altri; il cliente parla con te e sarai tu a dover gestire i complimenti ma anche le lamentele.

Recent Posts
Contattaci

Ciao, sono Valentina, la tua consulente di Istituti Professionali, di cosa hai bisogno?

wedding plannerMario Savo - Manchester City