Intermediazione bancaria: vita e opere di Warren Buffet

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Intermediazione bancaria e finanziaria La storia dell’oracolo di Omaha dimostra nei fatti il valore che nel business ha l’etica protestante, e come le sue regole morali possano essere utili anche per stimare il valore intrinseco di un’azienda e prevedere le sue prestazioni future: una lezione di intermediazione bancaria e finanziaria. Con un patrimonio stimato di 72 miliardi di dollari (fonte Forbes) accumulato in una vita di lavoro, Warren Buffett è considerato il più grande value investor di tutti i tempi. Una figura ormai leggendaria, apprezzata non solo per l’abilità negli affari ma anche per la visione etica, che non rimane solo teorica, dato che ha annunciato che alla propria morte devolverà il 99% del suo patrimonio in beneficenza. Nel mondo dell’Intermediazione bancaria e finanziaria le sue decisioni di acquisto vengono sempre considerate degli indicatori estremamente affidabili per interpretare tendenze del mercato e opportunità non manifeste. Warren Buffett nasce nel 1930 ad Omaha, nel Nebraska, unico figlio maschio di tre, in una famiglia della media borghesia, con madre casalinga e padre che sarebbe poi stato eletto alla camera dei rappresentanti del congresso degli Stati Uniti. La sua passione per il business si manifesta fin da giovanissimo: lui stesso ha raccontato di aver compiuto il suo primo investimento all’età di 11 anni, impiegando i risparmi ottenuti vendendo a scuola le bibite comprate nel negozio del nonno paterno. A 14 anni entra nel settore immobiliare comprando un terreno che viene poi affittato ai pastori locali. Dopo la laurea in Business administration conseguita alla Columbia University Buffett accetta l’invito di un suo professore e comincia a lavorare per la Graham-Newman Corp. di New York, di fatto il primo hedge fund della storia. Nel 1955 Buffett rifiuta l’offerta di diventare socio dell’azienda e decide di lasciare New York per tornare nella sua città natale. Il suo progetto è quello di mantenersi investendo in borsa il capitale accumulato durante gli anni newyorkesi. Tornato ad Omaha fonda quindi una sua società di investimento, la Buffett Partnership, continuando ad applicare la filosofia del value investing, ovvero ricercare titoli sottovalutati da comprare e detenere per lunghi periodi. In questo modo la neonata società acquisisce importanti partecipazioni in colossi come Coca Cola, Gillette, McDonald’s, Walt Disney. Successivamente, decide di portare in borsa la Buffett Partnership fondendola con una società tessile già quotata, la Berkshire Hathaway. Con questa azienda comincia ad acquistare aziende sottovalutate nei più svariati settori commerciali. Nel 1967 acquisisce due compagnie assicurative: la National Fire and Marine Insurance Company e la National Indemnity Company. Oggi Berkshire Hathaway è al terzo posto tra i più grandi riassicuratori mondiali, dopo la Swiss Re e la Munich Re. Nel 2006 Warren Buffett rende noto di aver donato 37 miliardi di dollari in azioni benefiche per le popolazioni del Terzo mondo, annunciando nel contempo un piano che lo porterà negli anni a donare un’ampia parte della sua fortuna alla Bill & Melinda Gates Foundation. Si tratta della più grande donazione nella storia, che fa di Buffett il maggiore benefattore mondiale. Il 13 aprile 2012 annuncia in una lettera inviata agli azionisti della Berkshire Hathaway, di essere malato di cancro alla prostata, dichiarando che tale fatto non avrà alcun effetto sulle sue prestazioni lavorative. Warren Buffett è celebre per la sorprendente frugalità con cui vive. Abita dal 1957 in una villetta a due piani, risponde personalmente al telefono, guida sempre la stessa macchina da molti anni, il suo stipendio è di 100.000 dollari l’anno e l’unico lusso che si è concesso, per ragioni strettamente lavorative, è un jet privato che usa per non dover passare troppo tempo lontano da casa durante i suoi viaggi d’affari. Ha già deciso che i suoi tre figli non avranno alcun bene in eredità. Alcune citazioni che ben illustrano la sua filosofia operativa, parole che possono essere di ispirazione per tutti i professionisti dell’Intermediazione bancaria e finanziaria. “Acquistate un’azione come acquistate una casa. Capitela e apprezzatela in modo da esserne soddisfatti anche in assenza di un mercato a cui venderla”. “Sembra esserci qualche cosa di perverso nel carattere umano, che gli rende piacevole far diventare difficili le cose facili”. “Nel mondo del business guardare nel retrovisore è più importante che guardare attraverso il parabrezza”. “Oggi qualcuno è seduto all’ombra perché tanto tempo fa qualcun’altro ha piantato un albero”. “Nella vita bisogna fare poche cose ma molto bene, in modo da non farne troppe di sbagliate”. “Ci vogliono 20 anni per costruire una reputazione e cinque minuti per rovinarla”. Fonti: Wikipedia.org Soldionline.it/ Argomenti.ilsole24ore.com

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