Diventare conduttore televisivo: il trampolino di lancio è la preparazione

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conduttore televisivo studio tv In Italia, su 60 milioni di abitanti, almeno la metà vorrebbe lavorare nel mondo dello spettacolo, in televisione soprattutto. Si tratta quindi di uno dei settori più competitivi e difficili in assoluto, ma come ogni cosa nella vita se una persona ha il talento, le qualità e la preparazione giusta, una possibilità c’è. Il modo più logico per cominciare a distinguersi dalla massa indistinta di persone che pensano che per diventare famosi sia sufficiente essere belli e simpatici è quello di prepararsi, di acquisire le conoscenze teoriche e le competenze pratiche richieste alle varie figure professionali. A un conduttore televisivo sono richieste essenzialmente quattro cose: conoscenza tecnica del mezzo; voce; presenza; gestione della squadra. La televisione è un mass media che ha le sue caratteristiche tecniche e le sue peculiarità. Per molto tempo è stato il media dominante ma dalla fine del ventesimo secolo ha visto la sua fruizione da parte del pubblico calare sempre di più, a vantaggio del web, ma anche della radio. Attualmente il pubblico che passa più ore davanti alla Tv è quello degli over 55, soprattutto donne. La voce è il primo strumento di lavoro di un conduttore. Non a caso molte delle star attuali hanno cominciato la loro carriera in radio. La perfetta dizione e la scioltezza espressiva sono i due risultati da raggiungere e fare propri. Essere telegenici vuol dire apparire più interessanti e piacevoli nello schermo della Tv piuttosto che dal vivo. È una qualità per lo più naturale, ma si può affinare e perfezionare conoscendo pochi semplici trucchi. Uno studio televisivo è sempre più piccolo di quello che sembra guardando la trasmissione da casa propria. Più piccolo e più affollato. Sapersi muovere quindi tra le telecamere, senza occultare quello che sta in secondo piano, seguendo i segnali posti sul pavimento, ascoltando le indicazioni degli autori e tenendo presente le giuste luci è un’abilità che richiede un apposito training e una certa dimestichezza data anche dall’esperienza. E proprio l’esperienza è il fattore che diventa un po’ la bacchetta magica che rende tutto più semplice. Con l’esperienza si diventa più freddi, meno emotivi, più pronti a rispondere ad eventuali imprevisti oppure a cogliere il momento giusto per mettere in luce un aspetto di una situazione, o di un personaggio, che possa fare breccia nel pubblico. Il modo migliore per rimparare tutte queste nozioni e competenze è frequentare un corso che in modo professionale trasmetta agli allievi i fondamenti di un mestiere difficile ma incredibilmente affascinante. Qui potrai trovare maggiori informazioni sul nostro corso di conduttore televisivo.

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